DOMANDA DI FORMAZIONE

Consultazione con le parti sociali

Le consultazioni con il mondo del lavoro hanno avuto inizio il 22 gennaio 2008 coinvolgendo un significativo numero di interlocutori. L’obiettivo è stato quello di innescare un processo di consultazione dinamica idoneo a fornire indicazioni finalizzate a rendere il percorso formativo il più rispondente possibile alle esigenze del mondo del lavoro.
Si sono già avuti alcuni riscontri positivi, nella linea della proposta, che fanno bene sperare in un ulteriore approfondimento in tempi congrui con l’importanza del problema che richiede adeguate informazioni anche in vista delle previsioni di occupazione.
Il corpo docente ha contatti costanti con enti di ricerca pubblici e privati e con aziende operanti nei diversi ambiti dell’ICT sia per attività di ricerca e sviluppo svolte in collaborazione, con particolare riferimento a progetti nazionali ed europei, sia per attività di tesi e dottorato di ricerca effettuate anche presso tali strutture esterne all’Università. Tali rapporti di collaborazione evolvono spesso come un vero e proprio percorso di formazione Università-mondo del lavoro, con conseguente assunzione di neolaureati dei nostri corsi di laurea.
A titolo di esempio, si riportano alcuni enti ed aziende, con associato il referente principale, con cui sono attivi rapporti di collaborazione tecnico-scientifica e di formazione con componenti del corpo docente dei corsi di laurea:
– ENEA (Dott. Claudio Moriconi)
– ISCOM-MISE (Dott.sa Rita Forsi)
– Virtualabs (Ing. Gianfranco Broli)
– ENEL Open Fiber (Ing. Valeria Carrozzo, Ing. Giula Conte)
– Fondazione Ugo Bordoni (Ing. Samuela Persia)
– ASI (Ing. Giorgia Parca)
– Thales Alenia Space (Ing. Giampiero Di Paolo)
– Leonardo S.p.A. (Ing. Sabino Cacucci)
– Blue Thread (Ing. Giacomo Mangani)
– NEC Europe (Ing. Saverio Niccolini)
– Lottomatica (Ing. Roberto Saracino).
In data 4 aprile 2017, il Prof. Giuseppe Bianchi, su incarico del CdS, ha partecipato ad un incontro con gli operatori nazionali dei diversi settori dell’ICT nell’ambito di una giornata di studio organizzata dal Corriere delle Comunicazioni (CorCom – Il Quotidiano on-line dell’Economia Digitale e dell’Innovazione – http://www.corrierecomunicazioni.it/). Durante tale giornata di studio, il CdS ha ricevuto riscontri estremamente positivi ed incoraggianti, specialmente in relazione alle esigenze di personale altamente specializzato in diversi settori dell’ICT.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Profilo Generico
funzione in un contesto di lavoro:
– Dipendente (analista, programmatore, gestore di infrastrutture, sistemi e servizi ICT, progettazione assistita di infrastrutture, sistemi e servizi ICT);
– Consulente (configurazione, progettazione di reti e servizi in area locale, certificatore, troubleshooting);
– Imprenditore (servizi innovativi web e per terminali mobili).
competenze associate alla funzione:
– Operatore di apparati e sistemi ICT, inclusi progettazione assistita, pianificazione, installazione e messa in esercizio.
configurazione, personalizzazione, integrazione, certificazione:
– Amministratore e gestore di infrastrutture, inclusi operatori fissi e mobili ed Internet Service Provider;
– Amministratore e gestore di piattaforme per lo sviluppo di servizi ICT e multimediali;
– Programmatore ed analista dati;
– progettista e sviluppatore di applicazioni Internet, sia in sistemi informativi web che in dispositivi mobili;
– analista tecnico in enti pubblici normativi e di controllo delle telecomunicazioni e dei servizi ICT.

sbocchi occupazionali:
– Operatori di reti e sistemi di telecomunicazione, nazionali e regionali;
– Aziende pubbliche e private preposte alla gestione e/o sviluppo di servizi ICT ed applicativi;
– Piccole o medie imprese ad elevata tecnologia ICT;
– Integratori di sistemi e servizi ed aziende di consulenza ICT;
– enti normativi, di standardizzazione, di certificazione.

Il Corso prepara alla professione (codifiche ISTAT)

Tecnici programmatori – (3.1.2.1.0)
Tecnici esperti in applicazioni – (3.1.2.2.0)
Tecnici web – (3.1.2.3.0)
Tecnici gestori di basi di dati – (3.1.2.4.0)
Tecnici gestori di reti e di sistemi telematici – (3.1.2.5.0)
Tecnici per le telecomunicazioni – (3.1.2.6.1)
Tecnici delle trasmissioni radio-televisive – (3.1.2.6.2)

Conoscenze richieste per l’accesso

L’accesso alla Laurea di primo livello, secondo regole di Facoltà, richiede il superamento di un test di ingresso, con carattere attitudinale, organizzato nell’ambito del Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso (CISIA) al quale fanno riferimento la maggior parte delle facoltà di ingegneria. Il mancato superamento del test di ingresso dà luogo a obblighi formativi nelle aree di base, che lo studente dovrà colmare seguendo i corsi di preparazione (“precorsi”) tenuti in un periodo precedente a quello di inizio delle lezioni. L’estinzione dell’obbligo formativo, necessaria per l’accesso ai corsi del primo anno, avviene al momento del superamento dell’esame di profitto previsto al termine dei corsi di preparazione, riservati a coloro che hanno sostenuto e non superato il test.

Modalità di ammissione

Lo studente che intende immatricolarsi al Corso di Laurea in Ingegneria di Internet deve sostenere un test di ingresso basato sul format CISIA (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso) “in presenza”.
Chi abbia superato l’esame di maturità con votazione ≥ 95/100 può immatricolarsi al Corso di Laurea senza effettuare il test d’ingresso (test facoltativo).

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

Obiettivi formativi specifici del Corso

Il corso di Laurea in Ingegneria di Internet si prefigge una formazione metodologica nei campi delle tecnologie di Internet, delle telecomunicazioni, dell’informatica e dell’elettronica, completata da competenze specifiche nella trasmissione dei segnali, nelle reti di telecomunicazione, nelle piattaforme internet, nell’analisi dei dati, e nei principali componenti utilizzati nei sistemi internet nel cui ambito il laureato deve essere in grado di identificare, formulare e risolvere problemi, utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati.
La preparazione di base è ottenuta riservando 48 crediti alla matematica, alla fisica generale e alla geometria. Fondamenti di informatica introduce i principi, le metodologie e le tecniche di base dell’informatica, avviando agli ambienti e agli strumenti per lo sviluppo di programmi. La conoscenza di base dei componenti e dei circuiti è acquisita attraverso i Campi elettromagnetici, l’Elettrotecnica e i Fondamenti di elettronica, quella di base dei segnali e delle reti da Fondamenti di Telecomunicazioni, da Fondamenti di Internet e da Elaborazione numerica dei segnali. Il corso di Campi elettromagnetici introduce anche al telerilevamento. L’addestramento all’analisi dei sistemi deterministici e statistici è ottenuto con i corsi di Fondamenti di Controlli e di Teoria dei fenomeni aleatori; l’ultimo corso fornisce anche conoscenze e abilità per analizzare statisticamente dati e serie temporali, ed operare e decidere in condizioni di incertezza. Comunicazioni elettriche, Fondamenti di Internet,e numerosi insegnamenti e laboratori relativi a programmazione e configurazione di sistemi software e di rete, anche per dispositivi mobili e piattaforme distribuite, forniscono una visione della situazione attuale e delle tendenze evolutive e gli strumenti per la valutazione delle prestazioni.
6 crediti sono riservati alla conoscenza elementare dei contesti aziendali e della cultura d’impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi. 3 crediti sono riservati alla prova relativa all’apprendimento della lingua inglese. 6 crediti sono riservati ad attività personali di approfondimento di tematiche hardware e/o software svolte nel laboratorio didattico o, con approvazione del Consiglio di corso di studi, presso aziende esterne sulla base di un programma concordato. La prova finale, alla quale sono attribuiti 6 crediti, consiste nell’elaborazione e nella presentazione alla Commissione in seduta pubblica di una relazione su un tema suggerito da un docente relatore o – preferibilmente – sull’attività sviluppata, d’intesa con un docente relatore, presso aziende attive nei settori delle tecnologie di Internet e delle telecomunicazioni. Lo studente completa il suo curriculum con scelte autonome per un numero minimo di 12 crediti. Nel rispetto dell’autonomia delle scelte, il Consiglio del corso di Laurea propone
agli allievi, tra gli insegnamenti disponibili nell’Ateneo, alcune scelte orientate all’acquisizione di una migliore comprensione e utilizzazione della lingua (italiana o inglese) sia scritta che parlata, alla conoscenza dei problemi connessi all’impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale, alle tecniche dell’informatica.
Nell’ambito dei singoli insegnamenti è prassi consolidata del nostro corso di studi organizzare seminari tenuti da persone dell’industria e da enti esterni all’Università. La frequentazione di questi seminari, unita all’esperienza aziendale acquisita in occasione della preparazione della prova finale favorisce una corretta e approfondita relazione con il mondo del lavoro in anticipo rispetto all’ingresso formale che avverrà dopo il conseguimento del titolo di studio.

Conoscenza e Comprensione e Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Metodologie di base (matematica, fisica, probabilità)
Conoscenza e comprensione
I laureati in Ingegneria di Internet avranno adeguata preparazione di base nella fisica, sia classica che moderna, e nelle matematiche, estese a comprendere il calcolo differenziale e integrale di funzioni a più variabili su curve e superfici, le basi dell’algebra lineare e le trasformate fondamentali delle funzioni di variabile continua o discreta. In aggiunta, la natura aleatoria che caratterizza il traffico internet ed i sistemi di servizio richiede una formazione di base nell’ambito della teoria della probabilità e dei processi stocastici, includendo sia concetti elementari di probabilità e variabili casuali, che elementi di statistica, che basi iniziali di stima e teoria della decisione.
Le attività formative di base nell’ambito della matematica, fisica e probabilità consentono allo studente di acquisire la conoscenza e la comprensione dei principi matematici e scientifici e delle relative metodologie che costituiscono le
fondamenta indispensabili per affrontare gli studi di ingegneria in generale, e di ingegneria dell’informazione in particolare.
Tali conoscenze e competenze sono fornite nell’ambito di 30 CFU obbligatori di Analisi e Geometria, 18 CFU obbligatori di Fisica, e 9 CFU obbligatori di Probabilità, fenomeni aleatori ed analisi dei dati.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L’acquisizione di strumenti e metodologie di base nel settore della matematica e della fisica, nonchè l’esercizio (stimolato in aula) ad applicare tali strumenti alla risoluzione di casi ed esempi concreti di problemi e modelli, esercitazioni, attività di “problem solving”, ed attività formative atte a stimolare autonomia critica e padronanza degli strumenti, consente allo studente di applicare la conoscenza così acquisita anche, e soprattutto, a contesti e scenari oggetto di successivi insegnamenti caratterizzanti. A valle di queste attività formative, lo studente sarà in grado di applicare la propria conoscenza e la propria capacità di comprensione all’identificazione ed alla formulazione di modelli, ed alla risoluzione quantitativa di problemi.
La verifica delle capacità sopra descritte sarà effettuata in itinere mediante esercitazioni svolte nell’ambito dei corsi, e mediante una prova finale di valutazione del profitto nelle forme concordate con il docente titolare del corso ed
opportunamente pubblicizzate all’inizio dell’anno accademico. Gli esami di profitto si possono articolare in prove scritte, prove pratiche in laboratorio, prove orali, o in più di una di tali modalità.

Area Informatica
Conoscenza e comprensione
La trasformazione di Internet da infrastruttura di comunicazione a piattaforma universale per servizi informativi richiede una significativa attenzione alle conoscenze e competenze in area informatica, da intendersi in senso ampio e non limitatamente a linguaggi di programmazione e architetture di calcolatori, ma estesa a tecniche e approcci innovativi di programmazione ed integrazione di tecnologie software e servizi applicativi, ed all’analisi e gestione di basi di dati e conoscenza.
I laureati in Ingegneria di Internet avranno pertanto una adeguata preparazione di base nell’area informatica. Un minimo di 21 CFU obbligatori è dedicato ad insegnamenti di base di informatica e linguaggi di programmazione, paradigmi di programmazione object oriented e di programmazione distribuita, e basi di dati ed architetture software dei moderni portali e sistemi multi-tier.
In aggiunta, allo studente sono offerti numerosi insegnamenti a scelta guidata, atti a complementare le conoscenze informatiche di base con ulteriori metodologie e competenze nel settore dei sistemi informativi, della simulazione e modellistica, e nella programmazione di dispositivi mobili, area particolarmente emergente negli ultimi anni grazie alla diffusione di smartphone con sistemi operativi aperti (ad es., Android).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Tutti gli insegnamenti di informatica prevedono una significativa attenzione al “saper fare”. La capacità di applicare conoscenza e comprensione è ottenuta grazie ad una fortissima attenzione alla “pratica”, sia mediante esercitazioni collegiali svolte in aula direttamente su laptop e dispositivi portatili, che mediante assegnazione di homework pratici e progetti da sviluppare come parte integrante dell’insegnamento, e costituenti parte della valutazione di merito finale. Gli insegnamenti in area informatica forniscono capacità ad i) identificare gli algoritmi ed i modelli atti a descrivere un problema pratico, ii) a saper scegliere il linguaggio di programmazione (es., C e/o C++, JAVA, php e/o python) più adatto al problema in questione e saper programmare e validare il comportamento desiderato, e iii) ad organizzare le basi di dati necessarie per un servizio informativo, accedere a tali dati, eventualmente anche da dispositivi mobili, sia per via diretta che tramite pagine e servizi web.
La verifica delle capacità sopra descritte sarà effettuata in itinere mediante esercitazioni svolte nell’ambito dei corsi, e mediante una prova finale di valutazione del profitto nelle forme concordate con il docente titolare del corso ed opportunamente pubblicizzate all’inizio dell’anno accademico. Gli esami di profitto si possono articolare in prove scritte, prove pratiche in laboratorio, prove orali, o in più di una di tali modalità. In aggiunta, alcuni insegnamenti nell’area informatica prevederanno progetti assegnati agli studenti, eventualmente da svolgersi in piccoli gruppi nel caso di progetti particolarmente complessi, atti pertanto anche a verificare le capacità di collaborazione e pianificazione di lavori complessi acquisite dagli studenti.

Area sistemistica e tecnologica
Conoscenza e comprensione
I laureati in Ingegneria di Internet avranno adeguate competenze e conoscenze nelle discipline tecnologiche e sistemistiche di base, ed in particolare conosceranno i principi di funzionamento dei circuiti e dispositivi lineari e non lineari, le regole per la loro interconnessione rivolta a configurare sistemi trasmissivi di complessità crescente, e le tecniche per il controllo del comportamento di sistemi dinamici lineari e non lineari.
Tali competenze e conoscenze verranno acquisite tramite 24 CFU obbligatori nell’ambito di insegnamenti di base di Elettrotecnica, Elettronica ed Automatica. In aggiunta, ulteriori insegnamenti, eventualmente a scelta dello studente, erogati nell’ambito del percorso formativo “dispositivi e sistemi”, permetteranno di acquisire competenze supplementari relativamente ai sistemi sensoriali, alle tecnologie optoelettroniche e alle tecnologie circuitali applicate a scenari applicativi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati in Ingegneria di Internet saranno in grado di modellare la risposta di circuiti e reti ai segnali deterministici e aleatori e di valutare le proprietà della risposta con i relativi indicatori. Sapranno inoltre progettare semplici circuiti elettrici e dispositivi elettronici, e valutare le relative prestazioni. Sapranno inoltre applicare gli strumenti metodologici acquisiti durante gli insegnamenti di base. A tale proposito, gli insegnamenti in quest’area prevedono esercitazioni quantitative ed attività di “problem solving”, atte a mettere lo studente in grado di applicare tecniche quantitative alla risoluzione di problemi concreti ed all’individuazione di specifici modelli, stimolando contestualmente autonomia critica e padronanza delle tecnologie e delle metodologie insegnate.
La verifica delle capacità sopra descritte sarà effettuata in itinere mediante esercitazioni svolte nell’ambito dei corsi, e mediante una prova finale di valutazione del profitto nelle forme concordate con il docente titolare del corso ed opportunamente pubblicizzate all’inizio dell’anno accademico. Gli esami di profitto si possono articolare in prove scritte, prove pratiche in laboratorio, prove orali, o in più di una di tali modalità. In aggiunta, alcuni insegnamenti nell’area sistemistica potranno prevedere progetti assegnati agli studenti, eventualmente da svolgersi in piccoli gruppi nel caso di progetti particolarmente complessi, atti pertanto anche a verificare le capacità di collaborazione e pianificazione di lavori complessi acquisite dagli studenti.
Area comunicazione, trasmissione ed elaborazione dei segnali
Conoscenza e comprensione
La capacità di ingegnerizzare infrastrutture e soluzioni Internet non può prescindere dalla conoscenza di elementi di base caratterizzanti la comunicazione dell’informazione, la trasmissione e distribuzione dell’informazione in contesti di reti in area locale e geografica, e l’elaborazione dell’informazione sia in fase di acquisizione della stessa, che durante operazioni di filtraggio e trasformazione dei flussi informativi e dei segnali analogici e digitali che li costituiscono. Compito degli insegnamenti in quest’area e’ fornire sia le conoscenze relative ai mezzi trasmissivi ed alle caratteristiche dei canali di trasmissione cablati e non, ed alle relative tecnologie di trasmissione e comunicazione, che fornire i principali strumenti metodologici per la comunicazione e l’elaborazione dell’informazione, e la valutazione dell’efficacia prestazionale di tali tecniche a fronte di flussi informativi caratterizzati statisticamente. Al termine di questo ciclo di insegnamenti, gli studenti conosceranno il canale trasmissivo elettromagnetico, sia guidato che in spazio libero. Conosceranno le sorgenti informative ed i messaggi. Avranno competenza dei principi della trasmissione di segnali modulati analogici e numerici. Saranno infine in grado di comprendere la situazione attuale delle reti di telecomunicazione e le loro tendenze evolutive, ed avranno acquisito esperienza pratica in reti di piccola/media dimensione e relativa gestione e troubleshouting.
Tali competenze e conoscenze verranno acquisite nell’ambito di 5 insegnamenti obbligatori, per un totale di 45 CFU. Tali insegnamenti includono elementi fondamentali di telecomunicazioni, elaborazione numerica dei segnali, reti di telecomunicazioni ed architettura e protocolli della rete Internet, comunicazioni elettriche e campi elettromagnetici, oltre ad un laboratorio a scelta di configurazione e gestione di reti locali, e ad un laboratorio di telecomunicazioni.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
A valle degli insegnamenti offerti nell’ambito di quest’area caratterizzante il corso di Laurea, gli studenti saranno in grado di analizzare quantitativamente e progettare tecniche di trasmissione ed elaborazione dell’informazione, includendo il progetto di semplici schemi di modulazione e filtri analogici e numerici (FIR ed IIR). Avranno inoltre acquisito competenze pratiche nell’uso del software MatLab per la realizzazione di algoritmi e schemi di comunicazione ed elaborazione numerica dei segnali. Sapranno usare l’analizzatore di protocollo WireShark, e sapranno usare l’emulatore di rete NetKit per realizzare configurazioni di rete in ambiente virtuale, valutare sperimentalmente le prestazioni usando implementazioni reali dei protocolli di Internet (IP, TCP, APR, etc), e determinare le principali cause alla base di problemi e malfunzionamenti (troubleshooting). Sapranno legare il comportamento elettromagnetico di un canale alle sue proprietà fisiche, e modellare la risposta di circuiti e reti ai segnali deterministici e aleatori e di valutare le proprietà della risposta con i relativi indicatori.
Sapranno trattare messaggi ai fini della riduzione di ridondanza e saranno in grado di comprendere la letteratura tecnica sui segnali e le reti e di valutare comparativamente diverse configurazioni di reti. Sapranno valutare le prestazioni e progettare le architetture di inter-reti, applicando le competenze acquisite per l’uso consapevole di Internet. Saranno in grado di applicare le loro conoscenze e capacità per la comprensione e l’analisi di semplici sistemi di telecomunicazione e di telerilevamento, attraverso l’uso dei modelli matematici e simulativi appresi.
La verifica delle capacità sopra descritte sarà effettuata in itinere mediante esercitazioni svolte nell’ambito dei corsi, e mediante una prova finale di valutazione del profitto nelle forme concordate con il docente titolare del corso ed opportunamente pubblicizzate all’inizio dell’anno accademico. Gli esami di profitto si possono articolare in prove scritte, prove pratiche in laboratorio, prove orali, o in più di una di tali modalità. In aggiunta, alcuni insegnamenti nell’area prevederanno elaborati o progetti assegnati agli studenti, eventualmente da svolgersi in piccoli gruppi nel caso di progetti particolarmente complessi, atti pertanto anche a verificare le capacità di collaborazione e pianificazione di lavori complessi acquisite dagli studenti.

Altre aree di apprendimento.
Conoscenza e comprensione
Il profilo dell’ingegnere di Internet si completa con competenze di carattere economico/gestionale, ed attività a scelta, offerte nell’ambito di due percorsi formativi professionalizzanti: un percorso incentrato su aspetti di gestione dei sistemi internet ed integrazione con l’impresa con particolare riferimento a sistemi intranet e reti di piccola o media dimensione e infrastrutture per il supporto di servizi informativi, ed un percorso dedicato ad approfondimenti tecnologici sui dispositivi e le tecnologie emergenti, con particolare riferimento a sistemi sensoriali e tecnologie optoelettroniche.
L’ area prevede 6CFU obbligatori di elementi di economia ed organizzazione aziendale, a cui si aggiungono fino a 12 CFU scelti dallo studente, in aggiunta alle ulteriori attività di laboratorio e tirocinio. Infine, 3 CFU sono dedicati alla conoscenza della lingua inglese, e 6 CFU sono dedicati ad una prova finale che prevede un elaborato normalmente svolto presso i laboratori di ricerca dei docenti afferenti all’ateneo, o presso imprese nel settore dell’ICT.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati in Ingegneria di Internet avranno i mezzi per poter valutare tecnologie e soluzioni Internet non solo da un punto di vista strettamente tecnico e prestazionale, ma avranno anche elementi di base per effettuare valutazioni economiche e di gestione di imprese associate a tali tecnologie e soluzioni. In particolare, tali capacità verranno ulteriormente sviluppate durante le attività di tirocinio e di prova finale, specie se svolta in collaborazione con l’impresa.
Sia gli insegnamenti nel settore economico/gestionale che gli insegnamenti a scelta prevederanno la verifica delle conoscenze e delle capacità acquisite sia mediante esercitazioni e casi di studio svolti in itinere nell’ambito dei corsi, che mediante una prova finale di valutazione del profitto nelle forme concordate con il docente titolare del corso ed opportunamente pubblicizzate all’inizio dell’anno accademico (prove scritte, prove pratiche in laboratorio, prove orali, o in più di una di tali modalità).

Autonomia di giudizio, Abilità comunicative e Capacità di apprendimento

Autonomia di giudizio

Il soddisfacimento di questo requisito è parzialmente affidato al percorso didattico che arriva alla descrizione di alcuni sistemi internet, e dei relativi sottosistemi per l’acquisizione dati, la distribuzione ed il trasporto degli stessi, e la relativa gestione, a partire da componenti e funzionalità elementari, essendo attentamente curata la preparazione dello studente nelle regole che presiedono alla configurazione dei sistemi stessi.
I laureati in Ingegneria di Internet avranno pertanto la capacità di individuare gli elementi essenziali di una semplice rete di telecomunicazioni e di elaborarne semplici modelli formali, allo scopo di formulare giudizi autonomi al riguardo.
Nell’ambito degli insegnamenti a scelta autonoma è anche favorito l’inserimento nel curriculum di insegnamenti di aree contigue alle telecomunicazioni reperiti nell’offerta dell’Ateneo.
Numerosi insegnamenti nell’ambito del corso prevedono esercitazioni e verifiche del livello di apprendimento e delle capacità acquisite di autonomia di giudizio basate su semplici casi d’uso. Lo studente viene normalmente posto dinanzi a una particolare configurazione errata di sistema (che nel caso dei laboratori è in genere configurata sperimentalmente) che presenta un malfunzionamento a livello di connettività e/o applicazione finale. Allo studente non vengono fornite indicazioni supplementari su quali siano (o possano essere) i problemi specifici, emulando pertanto una situazione classica di malfunzionamento nel mondo reale. Allo studente viene pertanto chiesto sia di identificare i problemi di dettaglio, che di risolvere (trouble shooting) tali problemi con opportuni cambiamenti di configurazione del sistema.

Abilità comunicative

Lo sviluppo della capacità di comunicazione è affidata:
1) alle modalità di verifica a conclusione dei singoli corsi, di regola sia scritta (con risposte “aperte”)
che orale;
2) alla prova finale, che consiste nell’esposizione pubblica e articolata di un approfondimento individuale di un tema legato alle tecnologie di Internet in ambito universitario o aziendale;
3) alla frequentazione di insegnamenti universitari, tra quelli disponibili nell’Ateneo, orientati alla comunicazione.
La verifica delle capacità comunicative è svolta sia durante le regolari prove di esame e la prova finale, che durante eventi appositamente svolti nell’ambito di alcuni insegnamenti, che prevedono presentazioni assegnate agli studenti su tematiche specifiche (ad esempio l’analisi di un risultato tecnico/scientifico), da erogarsi agli altri studenti ed al docente.

Capacità di apprendimento

La capacità di apprendimento è favorita dalla modalità dell’insegnamento, quando questo non è conclusivo ma prospetta approfondimenti conseguibili negli studi successivi. Dal punto di vista strutturale, gli insegnamenti del terzo anno hanno un seguito in Laurea magistrale e lo studente è messo a conoscenza delle ulteriori competenze e della professionalità che ha possibilità di conseguire nel caso di continuazione del percorso didattico. I laureati in Ingegneria di Internet hanno le conoscenze di base e le capacità professionali per proseguire gli studi nell’area delle tecnologie di Internet come pure nelle altre aree dell’informazione. Si osserva che l’ingegnere di Internet utilizza metodi e tecniche anche dell’informatica e dell’elettronica e dovrà essere capace di seguire in modo autonomo gli sviluppi nel tempo di queste discipline. Questa capacità sarà frutto degli insegnamenti che mettono forte accento sugli aspetti metodologici e di base.
La verifica delle capacità di apprendimento è normalmente svolta anche mediante gli strumenti tradizionali precedentemente descritti, ovvero prove in itinere e prove di esame. Ai fini della verifica delle capacità di apprendimento, acquisiscono particolare importanza sia le attività progettuali e gli elaborati assegnati nell’ambito degli insegnamenti inerenti aspetti più informatici e sistemistici, che, soprattutto, la tesi di laurea discussa nell’ambito della prova finale, dove lo studente è per la prima volta impegnato in un percorso di apprendimento sostanzialmente autonomo (seppur guidato dal docente relatore della tesi), ed è chiamato ad affrontare problematiche ed aspetti tecnico/scientifici tipicamente non trattati in precedenza nell’ambito degli insegnamenti del corso.

 

Risultati della formazione

Per i dati in ingresso, di percorso e di uscita, per l’efficacia esterna del Corso di Studi e per le opinioni di enti e imprese con accordi di stage/tirocinio curriculare o extracurriculare, si invita a consultare la SUA.